
La Natura Musicale (14:49)
Daniele D'Angelo
Durante l'estate del 2002 Daniele ha ripreso i semplici fenomeni naturali che avvengono nei dintorni nella città.
Il risultato è un "cortometraggio musicale", nato dal bisogno di celebrare lo spettacolo naturale offuscato dalla quotidianità.
Questa è una favola musicale, che si compie in un giorno d'estate, nel momento esatto in cui
la natura risplende in tutto il suo assoluto, con i suoi colori, suoni, profumi.
E proprio la natura è la protagonista, poichè ne è celebrata l'essenza, intesa
nell'alternanza quasi infinita degli opposti, come straordinario primo motore del tutto.
L'uomo, fuggito alle immagini, è colui che solo, prescindendo da altre forme di vita a noi
sconosciute, è in grado di percepire tale lo spettacolo che le immagini descrivono e la
musica racconta.
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Gli Uomini, le Opere, le Forme (8:41)
Daniele D'Angelo
Rispetto alla Natura musicale,
questa volta l'uomo non fugge alle immagini ma ne è il soggetto.
Gli eventi pero' si compiono nel medesimo arco di tempo:
lo stesso istante di un altro giorno.
- per Uomini si intende il genere umano.
- per Opere si intende l'attuale operato umano, in parte costruttivo e in parte distruttivo.
- per Forme si intendono gli aspetti attraverso i quali si manifesta l'operato.
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